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LE TECNICHE
La ricostruzione dell’unghia con gel
Il grande successo e la grande diffusione della
ricostruzione delle unghie è sicuramente legato all’arrivo sul mercato dei
moderni gel per la ricostruzione che permettono di ottenere subito, fin dai
primi tentativi, degli ottimi risultati.Il gel si presenta come un composto
unico, non tossico che ha la caratteristica di solidificarsi se sottoposto ai
raggi UV: ecco perché la ricostruzione con
gel necessita dell’uso di una speciale lampada UV per le unghie.
La ricostruzione sulle
unghie naturali con gel avviene
sostanzialmente in questi fasi:
1) Preparazione dell’unghia : prevede che l'unghia venga pulita , disinfettata e
limata nella parte superficiale( opacizzandola) : la superficie naturale
dell’unghia infatti è molto liscia e non permetterebbe al gel di aderire; la
limatura è perciò molto importante per consentire al gel di fare
presa sull'unghia.
2) Applicazione dei liquidi :
·
del liquido deidratante che serve a rimuove le micro
particelle d’acqua e olio nascoste sulla superficie ungueale rendendo
il PH dell’unghia perfetto per la ricostruzione. Aumenta la forza D’adesione di
tutti i gel base e monofasici (Va applicato e lasciato asciugare all'aria)
·
e del PRIMER che migliora l'adesione
tra unghia naturale e il gel (viene applicata solo sull'unghia naturale)
asciuga all'aria .
3) Stesura dei gel (o del gel) : in commercio esistono
gel di diversa consistenza e colorazione , monofasici e trifasici .
Per gel monofasico si
intende un solo gel che ti permette di fare le 3 fasi della ricostruzione(
base,bombatura e sigillatura)
Mentre i gel trifasici sono composti da 3 gel diversi ognuno con una speciale funzione: gel base,gel costruttore e gel sigillante.
Mentre i gel trifasici sono composti da 3 gel diversi ognuno con una speciale funzione: gel base,gel costruttore e gel sigillante.
- stesura del gel di basecon l’aiuto di un pennello piatto di dimensioni medie e si polimerizza
- dopo di che si può
* fare il
french e si può utilizzare il gel camouflage che ha un aspetto
naturale e omogeneo, molto coprente, perfetto per nascondere tutte le
imperfezioni dell’unghia o per creare allungamenti del letto ungueale
* oppure si
può fare un monocolore (cioè si applica un gel
colorato su tutta l'unghia uguale come la stesura di uno smalto)
* si possono
mettere le varie decorazioni come : strass, swarovski , perline
...
3.
Si procede con il gel costruttore per la bombatura
e polimerizzazione in lampada dopo di che si lima per uniformare tutto
e sistemare la forma finale delle unghie.
- 4. Si applica il gel sigilante e si polimerizza.
*Il tempo di polimerizzazione e dai 2-3 min dipende
dai gel. Dopo ogni passata di gel si sgrassa con l’aiuto di un pads e CLEANER
che è un sgrassante per eliminare lo strato di dispersione di gel UV.
La ricostruzione dell’unghia in acrilico
Un altro metodo utilizzato per la ricostruzione delle unghie impiega invece
delle resine specifiche di composizione sintetica. Le resine in acrilico si
presentano inizialmente allo stato solido e vengono poi portate ad una
consistenza semi-solida con l’aggiunta di un liquido speciale. L’unione della
polvere acrilica con il liquido polimerizzatore trasforma la polvere in una
sfera solida, ma malleabile, che viene poi stesa delicatamente e velocemente
sulla superficie dell’unghia fino a ricoprirla in maniera uniforme.
Le resine acriliche hanno la particolarità di indurirsi in un breve arco di
tempo dopo l’applicazione sull’unghia: questa tecnica necessita perciò di un
livello di abilità e di esperienza superiore rispetto al gel e per questo
motivo non è consigliabile per le principianti che appena iniziato a praticare
la ricostruzione delle unghie. L’indurimento del materiale acrilico avviene in
modo naturale, senza bisogno di accelerare il processo di polimerizzazione
attraverso l’uso di una lampada UV. L’unghia creata viene poi rifinita ai bordi
con una lima per regolare lunghezza e forma dell’unghia, e allo stesso tempo
eliminare eventuali difetti.
Le polveri acriliche utilizzate per la ricostruzione di base sono di solito
disponibili in una serie di colori ‘naturali’ (bianco, rosa oppure
trasparente), ma possono essere miscelate sul momento con altre polveri
acriliche colorate per creare il colore di base che si desidera ottenere per
l’unghia ricostruita. Una volta conclusa la ricostruzione dell’unghia in
acrilico, è possibile passare alla fase della decorazione applicando smalti
colorati o altri elementi decorativi.
Storia della decorazione delle unghie: dallo smalto rosso alla moderna ricostruzione
L’arte della decorazione delle unghie è antichissima. L’uso di lacche e smalti speciali per ricoprire di colori e disegni la superficie delle unghie risale probabilmente all’antichità ed era sicuramente presente presso gli antichi Cinesi e gli antichi Egizi, dove il colore utilizzato poteva indicare anche un’appartenenza sociale più o meno elevata.
Nei tempi moderni, nel corso del Novecento, la decorazione delle unghie è diventata una parte della cura personale per tutte le donne, grazie soprattutto alla diffusione dei moderni smalti per unghie, disponibili a prezzi accessibili e in un gran numero di colori e varianti. Insieme alla moda, anche la decorazione delle unghie, come parte integrante del make-up femminile e della costruzione del look, ha seguito diverse tendenze passando dalle unghie rosso fuoco delle dive degli anni Cinquanta, alla french manicure (l’unghia con bordo bianco sottolineato) degli anni Sessanta, dalle lunghissime unghie, spesso finte, degli anni Settanta, alle unghie dai colori squillanti degli anni Ottanta.
Verso la metà degli anni Novanta si diffondono negli Stati Uniti nuove tecniche che permettono di ricreare la superficie dell’unghia, ricostruendo attraverso gel o polveri acriliche un’unghia artificiale al di sopra di quella naturale: nasce la moderna ricostruzione dell'unghia.
Pulizia e igiene
Pulizia e igiene sono alla base del lavoro dell’onicotecnica, in quanto le mani sono il veicolo principale dei batteri.
Chi vuole intraprendere questo affascinante lavoro deve tenere presente che guanti in lattice, grembiule, e mascherina sono elementi indispensabili per muoversi in questo mondo. Sia per una propria sicurezza personale sia per tutelare la cliente. La sterilizzazione e la disinfezione degli strumenti di lavoro e ambiente di lavoro è necessaria. Spolverare tutto attentamente prima e dopo la ricostruzione e non lasciare gli strumenti usati su altre persone a contatto con quelli che andrai a usare dopo.Il piano di lavoro andrà sanitizzato ogni volta, attraverso spray in commercio o un buon disinfettante. Prima di cominciare il lavoro , disinfettare le proprie mani e quelle della cliente mediante l’uso di un ottimo disinfettante professionale. Gli strumenti taglienti e in acciaio (forbicine, lime di ferro, spingi cuticole, tagliatip) vanno disinfettate e poi sterilizzati. Se non disponete di un autoclave o piccoli sterilizzatori che si trovano in commercio, vanno messi a bagno nell'acqua bollente per una decina di minuti, possibilmente con un pizzico di bicarbonato, come facevano i nostri nonni, i metodi antichi, a volte, sono i migliori. Quindi passa tutto sotto l'acqua fredda e asciuga con della carta assorbente.Va considerato che molti accessori come le lime e i white block o block buffer sono da considerarsi monouso o comunque sarebbe opportuno utilizzarne uno per ogni singola cliente, magari creando una busta dove inserire: scheda cliente, lime e block buffer. In ogni caso, se si pensa di riutilizzarle allora è necessario disinfettarle dopo l’uso mediante un disinfettante per strumenti. Nel caso in cui la lima o il block buffer entrino in contatto col sangue (cosa che può succedere) allora queste ultime vanno buttate e per nessuna ragione vanno riciclate.
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